@fotopavia su Instagram

domenica 31 gennaio 2016

Da Neda tappa obbligata se passi da Pieve al Toppo


IL MANGIONE VIAGGIATORE – 4^ PUNTATA

di Fausto Scali

Ciao a tutti! 
Oggi ci spostiamo in un’altra bella località: Pieve al Toppo in provincia di Arezzo!

In via dei Boschi 123 a Pieve al Toppo c’è un bellissimo ristorante dove a pranzo e cena sono assicurate abbuffate a gogo! Ma andiamo con ordine…

Antipasti Si va dal classico antipasto toscano fino ad arrivare a quelli con crostini caldi di tutti i tipi!

Primi piatti. C’è veramente l’imbarazzo della scelta: dalla classica lasagna continuando con i pici fino ad arrivare ai tagliolini al tartufo oppure alla pasta con ragù di chianina (che vi consiglio caldamente) per non parlare dei fantastici gnocchi della Neda con panna, vodka e pancetta che sono veramente fenomenali.

I secondi La fiorentina non manca di certo tuttavia menzione speciale merita la tagliata che viene servita in numerose varianti (non vi nascondo che la mia preferita è quella con la fonduta di formaggi).
Ci sono anche le pizze (servite anche al metro) con un’infinità di gusti per soddisfare qualsiasi palato.
  
I dolci. Profitterol e panna cotta sono buonissimi anche se la specialità della casa resta a mio avviso la creme brulèe, provatela!!

Alla prossima!



Liguria senza segreti nella galleria di Paola

Le foto di Paola che trovate nella gallery @pcargio testimoniano il suo amore per la Liguria: angoli nascosti di Genova e scorci del suo mare, vedute originali dei piccoli borghi costieri, tutto questo e molto altro ancora per chi è alla scoperta di una Regione che non smette mai di sorprenderci con le sue bellezze.






Brendan van Son il fotografo delle città

La gallery di Brendan van Son, fotografo professionista canadese, testimonia la sua passione per i viaggi in giro per il mondo. Tanti ricordi ritratti con originalità e la natura come elemento imprenscindibile a fare da sottofondo.
In una delle sue tappe è approdato anche sul nostro stivale come testimonia la fantastica foto delle Cinque Terre al tramonto.




sabato 30 gennaio 2016

Campo San Polo

VENEZIA ALLO SPECCHIO 
Rubrica a cura di Lorenzo Bettio @bettio

Le atmosfere fantastiche delle valli piacentine nella gallery di Monika fotografie

Guardando le sue fotografie sembra di camminare immersi in una natura incontaminata, con il mormorio del Trebbia in sottofondo ed il vento che spazza le nuvole e pettina  i campi di grano,  di lavanda ed i girasoli  che incontra nel suo cammino tra le valli piacentine che circondano gli storici borghi di una vita che fu.
Per ammirare le sue foto vi rimando al suo sito ufficale. 



Vedere la vita che va

A cura di Roxvieste

                                          (Ponte Coperto - Pavia)

Dicono che dopo una certa età cominci a vedere le cose 
con occhi diversi e lucidi, 
il tempo che corre veloce non sembra far male… 
Vedere la vita che va. 
( Vedere la vita che va - Otto Ohm )

TriesteSocial il progetto per condividere la città giuliana

Tra le gallerie di condivisione fotografica sulle città, mi ha colpito la ricercatezza e l'originalità di @triestesocial. In realtà questo profilo instagram ricco di foto interessanti, fa parte di un progetto più globale che ha l'obiettivo di raccontare la città giuliana non solo attraverso le immagini ma anche gli eventi, le manifestazioni, le news e le esperienze di chi vive la città quotidianamente o l'ha conosciuta solo da turista. Per questo l'hashtag #TriesteSocial è rintracciabile in tutte le principali piattaforme social.
Per una più approfondita conoscenza del progetto vi rimando al sito ufficiale.


La natura Toscana nelle corde di Max Lazzi

La città di Lucca appare nelle sue foto avvolta da un'atmosfera incredibilmente surreale dove la nebbia è un elemento spesso ricorrente (menzione d'onore per gli scatti che ritraggono le Mura di Lucca). Ma se visitate la sua galleria potrete anche scoprire tanti paesini dell'entroterra toscano che invitano ad una gita fuoriporta piena di attese.


giovedì 28 gennaio 2016

Roma caput mundi

Se dovessi organizzare una collettiva sulla città di Roma sicuramente chiamerei @chuchin66 scegliendo due scatti formidabili: quello che ritrae i Fori Imperiali e la foto del Lungotevere avvolto nella natura. Certo non si potrebbe fare a meno di  @manican98 che traduce la sua passione per la streetphotography negli angoli più nascosti della capitale.  
Dopo aver visitato la galleria di @massimobax credo che la convocazione sarebbe scontata. In particolare vi consiglerei di cercare tra i suoi scatti l'antica fontana di Piazza San Pietro che da sola vale il prezzo del biglietto insieme alle foto che ritraggono le vie del centro. Il quarto artista è  @luciofrabotta che ci regala una Roma che non ha bisogno di colori per mostrare la sua bellezza. 
Se parliamo di originalità, credo che @iaia962 abbia davvero il brevetto mondiale: in alcuni dei suoi scatti, i particolari della città vengono riflessi in sfere che ricordano gli intramontabili souvenirs a forma di palle di vetro con dentro la neve.
Concludo questa rapida escursione citando la gallery di @fabiopal  con vedute panoramiche della capitale ma soprattutto uno scatto molto bello della Basilica di Santa Maria Maggiore.
alla prossima!

mercoledì 27 gennaio 2016

QuindiciPercento - la mostra fotografica di Christian Tasso sulla disabilità nel mondo

Fino al 13 febbraio è possibile visitare a Milano, presso "Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea", la mostra fotografica di Christian Tasso che racconta le storie di persone con disabilità inserite nel contesto delle comunità di riferimento.
Il titolo della mostra, organizzata in collaborazione con ALMaUST onlus, si riferisce alla percentuale della popolazione mondiale (oltre un miliardo di persone) che vive con qualche forma di disabilità.
Per approfondire la conoscenza di questo fotografo e del suo progetto vi rimando al suo sito ufficiale.
La mostra è aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 11.00 alle 19.00 (info@sabrinaraffaghello.com)

lunedì 25 gennaio 2016

Cannaregio

VENEZIA ALLO SPECCHIO 
Rubrica a cura di Lorenzo Bettio @bettio

I viaggi di Maya

Cosa resta dei viaggi di Maya? I colori variopinti delle città, i cieli sempre azzurri, il mare turchino e tanti profumi che potrete assaporare se solo per un momento chiudendo gli occhi proverete a viaggiare con l'immaginazione.


domenica 24 gennaio 2016

TERNI IN BICICLETTA, IL PROGETTO RIVOLUZIONARIO DI DANIELE MOSCA


di Pietro Rizzi

Agli inizi di gennaio scandagliando nelle gallery di Terni ero rimasto colpito dagli scatti molto particolari di Daniele Mosca, in arte @d_mosca    tanto da dedicargli un post: nelle sue fotografie la città di Terni era infatti rigorosamente riprodotta in bianco e nero insieme ad una inseparabile bicicletta che faceva sempre capolino. Inoltre nella didascalia delle foto compariva l’hashtag # terniinbicicletta.


Proprio nei giorni scorsi ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con Daniele che mi ha spiegato le ragioni del progetto che sta portando avanti nella sua città. Questa è l’essenza del suo esperimento amatoriale raccontata con le sue parole.

Daniele Mosca: 
“il mio progetto #terniinbicicletta è il primo ed attualmente unico che sto portando avanti.
In breve, #terniinbicicletta è nato come un piccolo esperimento amatoriale:
 - per cercare di capire come funziona Instagram
- per imparare a creare un progetto fotografico personale in uno spazio pubblico, anche se un social media è un committente molto difficile
- per il gusto di scoprire con nuovi occhi la mia piccola città
 - per scoprire quanto è grande il gap tra la mia visione e quella degli altri
- per continuare a coltivare la mia passione per la fotografia senza trascurare i miei impegni di neo-papà: tutte le foto sono state scattate mentre portavo a passeggio la mia piccolina (Vivian Mayer docet), che spesso è la scusa per rubare uno scatto dal basso
-per capire come vede il mondo la mia piccola dalla sua scomoda posizione…
- per mostrare angoli e scorci spesso ignorati con una luce diversa, oppure con la luce di chi in quei luoghi riconosce qualche momento particolare della propria vita e che magari aveva seppellito sotto la polvere della quotidianità

- per mostrare la realtà e la storia di una città di provincia, che spesso è considerata grigia e anonima persino dagli stessi abitanti.. mentre gli altri Umbri spesso la considerano come periferia di Roma... (l’Italia è proprio il paese dei campanili n.d.r.)
- per mostrare che #terniinbicicletta è possibile, nonostante le piste ciclabili impossibili, che non sai mai dove iniziano e dove finiscono
- per cercare di far capire, se possibile, che #terniinbicicletta forse è l'unica vera soluzione al pesante inquinamento atmosferico che fa di Terni una delle peggiori città in Italia e in Europa.
Forse sono un po' troppo pretenzioso, ma alla fine non penso di esserlo più di tutte quelle persone che riempiono le loro gallery con i loro selfie, magari senza aver capito che un cellulare è un grandangolo e che i grandangolari da vicino non perdonano.
Comunque tengo a precisare che non mi interessa affatto di centrare anche solo uno dei punti elencati, perché coltivare questo progetto in fondo è come un gioco che mi ha permesso di imparare tantissimo sia sulla tecnica fotografica che sulla mia città.”




sabato 23 gennaio 2016

@loves_details la gallery condivisa che premia l'originalità del dettaglio

Foto condivise da tutto il mondo: gatti, fiori, paesaggi, uomini, donne, porte, finestre, navi, aerei, chiese, lanterne, bicchieri e chi più ne ha più ne metta  purchè il dettaglio ritratto sia originale.
Se volete provarci, inserite nella didascalia dei vostri scatti l'hashtag #loves_details ed incrociate le dita. Simone Scordino attuale amministratore della galleria che nell'arco di un anno e mezzo ha raccolto oltre quattromila followers, vaglierà con attenzione le vostre proposte. 


Adesso vieni qui

A cura di Roxvieste


                                (Mantova)


Adesso vieni qui e chiudi dolcemente gli occhi tuoi 
vedrai che la tristezza passerà 
il resto poi chissà verrà domani….


"Non abbiam bisogno di parole" di Ron

Ristorante Il Vesuvio di Arezzo

IL MANGIONE VIAGGIATORE – 3^ PUNTATA

di Fausto Scali

Ciao a tutti!
Oggi torniamo ad Arezzo e stavolta dopo pizze pasta e carne è arrivato il momento del pesce!
Per gli amanti del pesce che si troveranno a passare per la bellissima città di Arezzo oggi è “il vostro giorno fortunato” di sicuro non potrete mancare di andare al Vesuvio!
Questo bel ristorante che si trova in centro ad Arezzo in Viale Michelangelo 142,  è gestito da  simpaticissimi napoletani che cucineranno per voi specialità di pesce secondo la loro tradizione!
Si parte da antipasti  abbondanti di ogni tipo (menzione speciale meritano i triangolini asparagi e polipo una vera ghiottoneria! )
I primi piatti
Sono davvero i piatti forti di questo posto! Tra pasta al pesce spada, passando per scialatielli alle aragostelle, si arriva alle fantastiche linguine all’astice!

I secondi
Davvero anche qua troviamo una vasta scelta per tutti i palati. Consigliatissima la zuppa di pesce oppure una bella frittura di gamberi e totani!

Le pizze
 Solo di sera si può gustare la vera pizza napoletana molto saporita e buona soprattutto per gli amanti della pizza alta!
Se nel vostro gruppo avete delle persone a cui non piace il pesce non preoccupatevi c’è anche una buona scelta di piatti di carne.  

I dolci
Se vi dico babà e pastiera napoletana qualunque altro commento sarebbe di troppo!

Ora vi lascio ci vediamo alla prossima abbuffata!



Mostra fotografica dedicata alla storia di National Geographic

Fino al 14 febbraio 2016 è possibile visitare presso il Museo di Storia Naturale di Milano,  la mostra fotografica dedicata alla storia di National Geographic.
Attraverso i 150 scatti in esposizione si potrà ripercorre il filo conduttore di questa società che ha tra le sue finalità l'esplorazione del mondo, la protezione delle culture e la divulgazione delle scoperte. Il suo magazine con la cornice gialla ha ormai fatto la storia.
Per un maggior approfondimento vi rimando alla pagina di National Geographic Italia.

venerdì 22 gennaio 2016

From Venice with love

Il fascino di Venezia è qualcosa di impareggiabile se poi ci si aggiunge l'originalità di certi fotografi, la voglia di mollare tutto e trasferirsi in laguna è veramente forte. Nella mia ricerca sulla gallery #venezia ho avuto la fortuna di trovare alcuni profili davvero interessanti, uno di questi è di Jacopo De Michelis in arte @geidiemme Nella sua galleria potrete trovare scorci nascosti della Serenissima ed una continua ricerca  di fusione  armonica tra paesaggio, città e persone. 
Poiché di Dogi ce ne sono stati molti, non potevo tralasciare le originali prospettive  di @rastelling dove la ricerca del particolare architettonico si rivela il punto di partenza per ammirare le bellezze della laguna.
Cosa dire di @federicozanco? Se non credete che l'acqua alta abbia il suo fascino è perchè non avete ancora potuto ammirare la sua originalissima foto di Piazza San Marco senza tralasciare la sua ricerca di colori della natura lagunare.  
Prospettive veneziane anche nella galleria di Luca Foresti in arte @l.foresti dove la città ed il paesaggio vengono spesso "incorniciati" da ponti, vicoli e finestre.
Per @waltercibin tante gondole e la laguna sempre in primo piano. 
Menzione d'onore per la galleria di @andreabezz con degli scatti incredibili che esaltano le atmosfere veneziane attraverso colori particolarissimi. Infine è impossibile tralasciare il talento di lorenzobettio @bettio  alla continua ricerca di case che si specchiano nella laguna come ben testimonia lo scatto di Campo Sant'Alvise che vi invito a cercare.

mercoledì 20 gennaio 2016

OGGI VI PRESENTO @labellabologna




di Pietro Rizzi

Da quando ho deciso di scandagliare Instagram come solo i cercatori dell’oro del Klondike sapevano fare, alla ricerca dei profili più originali e sorprendenti, ho incrociato sul mio cammino davvero tanti talenti che quotidianamente contribuiscono a valorizzare città e paesaggi. Qualche settimana fa mi trovavo almeno col pensiero in Emilia Romagna e non ho potuto fare a meno di notare @labellabologna una galleria di condivisione fotografica dedicata al capoluogo emiliano che ha in Sergio Zuppiroli*, vivace autore sul web, il suo mentore.
Grazie alla sua disponibilità è nata questa interessante intervista che aiuta a capire cosa c’è dietro le scelte di una galleria di qualità come questa.

Sergio, quando nasce “la bella bologna” ?
@labellabologna nasce quasi per gioco all'incirca 5 mesi or sono quando per l'ennesima volta realizzai quanto bella fosse la città che mi ha dato i natali. Mi sono sempre ritenuto fortunato nel poter vivere nel bel capoluogo emiliano. Tra portici, chiese, vie minuscole e colori che in assoluto sono quanto di più emozionante nel panorama metropolitano italiano. Da Marzo scorso vivo a Milano ma non smetto di rincasare ogni qualvolta riesco, e forse anche questo ha accentuato la percezione di bellezza al momento del ritorno. Bologna, sono poi convinto, che rimanga nel cuore di chi abbia il piacere e l'onore di venirne in contatto. Difficilmente ho trovato persone a cui la città "rossa" non piacesse. E' una città a misura d'uomo che però scimmiotta i lati positivi di una metropoli come Milano, ovviamente con i suoi limiti.
Quali sono gli obiettivi di questo profilo?
Questo profilo non ha particolari obiettivi già prestabili, ha più che altro la voglia di accomunare. Bolognesi, forestieri di passaggio, studenti fuori sede o solamente persone a cui Bologna trasmette qualcosa. Ad oggi il profilo è partito fortissimo e devo ammettere che non mi sarei mai aspettato un tal appeal da parte di una gallery così indicizzata su Bologna. Devo ammettere che il "patriottismo" dei bolognesi è qualcosa di davvero inarrivabile.
Che criteri utilizzi per selezionare le foto che vengono pubblicate?

Le foto vengono selezionate a sensazione. Ci sono tantissime belle foto di Bologna su Instagram e ci sono anche altri profili gallery che li pubblicano. Io invece voglio dare più spazio ad ogni singolo scatto. In altre parole cerco sempre di dare più visibilità ad ogni scelta, meno quantità e più qualità. Non per essere presuntuoso ma di gallery su Bologna così belle come @labellabologna, non ne ho viste. Scherzi a parte la selezione è d'impeto, veloce e diretta. E' una scelta di cuore, di quel momento: importanti poi sono anche i colori e il luogo in cui è scattata, ma non essenziali. Io poi sono un amante dei dettagli quindi posso perdermi in cose che magari a qualcun altro non dicono niente, questo è il gioco: io faccio il mio.
Quali sono i principali metodi che utilizzi per promuovere la gallery?

Non ho metodi di promozione, non richiedo neanche il "repost" una volta scelta la foto (come invece chiedono le altre pagine). Io seguo il momento, la pagina è molto attiva e la risposta è ottimale in maniera spontanea. Le foto rimangono online come ultima condivisione dai 4 ai 5 giorni e questo secondo me risulta essere un valore aggiunto. Una vetrina che credo faccia piacere, convinzione che è confermata quando il fotografo di turno mi ringrazia pubblicamente tra i commenti e per me quella è la miglior "promozione".

Cosa ne pensi della nascita dei profili Instagram che condividono le fotografie?
Penso che non bisognerebbe mai scordarsi che il contenuto è più importante del contenitore. Vorrei che @labellabologna desse davvero luce ad un buono scatto, al fotografo, alla ricerca di luci e colori. Questa credo sia la missione numero uno di chi decide di aprire una pagina che pubblica scatti indicizzati ma che comunque sono di altri.
Quali sono i progetti futuri?
Per ora non ci sono progetti scritti, ma solamente tanta apertura ad ogni stimolo e nuova idea. La pagina potrebbe servire a promuovere attività su Bologna, che siano ricreative, culturali e artistiche. Sarò sempre aperto a trasmettere a tutti i followers de @labellabologna, qualche cosa di interessante nel panorama bolognese. A volte non si conoscono le potenzialità della propria città per pigrizia o per mancanza di tempo. Che sia quindi questo lo spazio che aiuti a nutrirsi la mente di iniziative di qualità.
 
* Sergio Zuppiroli è autore sul sito "mi faccio di cultura"  e su "Arts Special Day"




martedì 19 gennaio 2016

Vivian Maier la street photographer quando ancora non c'era Instagram - Mostra fotografica a Milano

C'è ancora tempo fino al 31 gennaio per visitare la mostra fotografica "Vivian Maier. una fotografa ritrovata."
L'esposizione che si tiene a Milano presso Forma  Meravigli propone in particolare 120 fotografie in bianco e nero della street photographer statunitense, divenuta famosa solo dopo la sua morte nel 2009. 
Protagonisti dei suoi scatti sono soprattutto i bambini e gli anziani che vengono ritratti nel contesto urbano di New York e Chicago degli anni '50 con originalità e cura dei dettagli. 

Il suo marchio di fabbrica è costituito dai numerosi autoritratti col suo sguardo riflesso negli specchi, nelle pozzanghere e nelle vetrine di un tempo.
Per maggiori informazioni vi rimando al sito della Fondazione FORMA per la fotografia.



lunedì 18 gennaio 2016

@Dany2986 è il vero guardiano dei laghi

Sfogliando l'enciclopedia Pokèmon (mica bruscolini n.d.r.) si parla di folletti leggendari che erano conosciuti anche come i Guardiani dei laghi. Erano tre: Uxie, Mesprit e Azelf. Con tutto il rispetto, la galleria di @dany2986 non ha nulla da invidiare a questo trio incomparabile.
Se avete occasione di visitarla vi accorgerete che i laghi che ritrae nei suoi scatti hanno quel non so che di fantastico che solo i fumetti sanno suscitare.


MOSTRA FOTOGRAFICA RI-SCATTI - A MILANO ENTRA IN SCENA L'INTEGRAZIONE

Vi segnalo che dal 16 al 27 gennaio si terrà presso il Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano (PAC) in Via Palestro 14, la mostra fotografica dal titolo "Ri-Scatti melting pot" organizzata dall'omonima onlus meneghina, impegnata nella realizzazione di progetti culturali che promuovono l'integrazione sociale. Protagonisti della mostra 18 immigrati di varie nazionalità che dopo aver seguito per alcuni mesi un corso di fotografia altamente qualificato,  hanno realizzato una serie di fotografie (70 il totale degli scatti che verranno esposti)  per raccontare - attraverso la loro personale visione -  una Milano che sa essere multiculturale ed integrata grazie alla capacità di cogliere nella diversità un elemento fondamentale di arricchimento per tutti.
Per ulteriori informazioni sulla mostra e sull'attività della onlus vi rimando al sito di Ri-scatti.

Pietro Rizzi

domenica 17 gennaio 2016

Tropea è una scoperta esilarante

Nella gallery di @snardi38 potrete assaporare almeno col pensiero i profumi della costiera calabra ed i colori del mare e di una natura tutta da scoprire.
Non potevano mancare scorci di Tropea, centro in provincia di Vibo Valentia ricco di storia oltre che di bellezze naturali.



sabato 16 gennaio 2016

Tiriolo, dove si fermò Ulisse

Tiriolo, antico borgo della Calabria fondato dai greci dove la leggenda narra si fermò Ulisse, viene ritratto negli scatti di @massimomerigelli che ne esalta le tradizioni ed il paesaggio.


L'Osteria della bistecca di Firenze


IL MANGIONE VIAGGIATORE – 2^ PUNTATA

di Fausto Scali

Ciao a tutti eccoci qua per il secondo round!
Questa volta a finire sotto la lente è la città di Firenze! ma non proprio tutta la città! Neanche i musei! Ma ovviamente la specialità di Firenze! Come tutti ben sanno trattasi della bistecca alla fiorentina! Niente a che vedere con le altre bistecche che si trovano in Italia! Il posto che vi consiglio oggi “dove gustare questa ghiottoneria è l’Osteria della bistecca! La trovate a firenze in via Luigi Gori 3 (tel.055.315657)
Si tratta di una trattoria con personale molto simpatico dove si possono gustare numerosi primi e altrettanti secondi tipicamente toscani e non!
Personalmente vi consiglio pasta con pomodoro e salsiccia oppure pasta alla carbonara, 2 tra le scelte migliori che offre il menù! La pasta al contrario della maggioranza dei ristoranti è fatta da loro quindi è sicuramente molto più gustosa! Oltretutto le porzioni sono abbondanti già con un primo si può essere a posto!

I secondi
Qui abbiamo carne di ogni tipo: filetto, controfiletto e spezzatino con patate. Le spezzatino è particolarmente buono e ricorda per gli aromi usati e la modalità di cottura, la tradizione dei contadini toscani. Di sicuro un piatto che non potrete certo mancare di apprezzare! Le fiorentine; bè che dire qua non ci sono parole se decidete di gustare una di quelle non prendete davvero nient’altro. La morbidezza e il sapore succulento di questa carne fa dell’Osteria della bistecca il miglior posto di Firenze dove poter gustare questa specialità gastronomica!


I dolci
Anche per gli amanti dei dessert c’è di che sbizzarrirsi tra sacher, babà e gelati di ogni tipo! In questo periodo tra l’altro hanno anche le chiacchiere di carnevale “provate da me personalmente veramente squisite!!

Ultima raccomandazione: purtroppo il sabato e la domenica sono sempre chiusi e nei giorni feriali è sempre meglio prenotare perché molto spesso c’è il pienone! Ora vi devo lasciare: mezzogiorno si avvicina e il pranzo mi aspetta e io non sono certo un tipo che fa aspettare! Alla prossima!

Il Dio delle piccole cose

A cura di Roxvieste

             
                                        (Pavia)


"Il Dio delle piccole cose apetta la fine del cammino
con un sacco sgualcito dal tempo ed un piccolo inchino
Chissà se ci ridà indietro le vite che abbiamo in sospeso 
Io credo sia questo l'inferno e il paradiso"

Da "Il Dio delle piccole cose" di Niccolò Fabi - Daniele Silvestri - Max Gazzè

venerdì 15 gennaio 2016

Paesaggi marchigiani

Lorenzo Gigli, in arte @lori_gigli raccoglie nella sua galleria tanti ricordi delle terre marchigiane, a volte città, a volte campagne, a volte colline, a volte borghi sconosciuti, a volte scorci del suo stupendo mare. Visitando la sua galleria la voglia di partire per un  lungo viaggio è veramente forte.


giovedì 14 gennaio 2016

Le città in miniatura di @kidvikk

Provate ad immaginare se il Tower Bridge  come per incantesimo diventasse piccolo piccolo e tutto intorno solo l'azzurro del cielo e una mongolfiera! Ci sarebbe proprio da sognare ad occhi aperti... Eppure Viki nella sua galleria è riuscita come Mago Merlino a realizzare questi effetti fantastici.
Provare per credere.




mercoledì 13 gennaio 2016

Urbino senza veli

Urbino senza veli perchè Alessio Tommasini nella sua galleria ha scandagliato con originalità ogni vicolo ed ogni piazza di questa storica cittadina tutta in salita...o in discesa. Se fossi il sindaco avrei già consegnato ad Alessio le chiavi della città.

lunedì 11 gennaio 2016

Reportage dalla Puglia

La galleria di @sherlockfall ha i colori e le trasparenze  dei mari della Puglia, ci puoi trovare tante case bianchissime coi portoni colorati di blu tanto da confonderti con quelle delle isole greche e se ti imbatti in qualche nuvola minacciosa non temere! Ci penserà lo scirocco a mettere le cose a posto.


domenica 10 gennaio 2016

borghi e fiori nella gallery di @bidibibodibimiao

Finora è una della gallerie più profumate che ho trovato sul mio cammino. Tanti fiori colorati ma anche originali scorci di paesaggi da tutta Italia.
Consigliatissima a tutti coloro che vorrebbero un giorno poter dire: "anch'io ho il pollice verde!"





OGGI VI PRESENTO TOP_HDR_PHOTO


di Pietro Rizzi

Innanzitutto che cos’è la foto HDR?
L’HDR, sigla di high dynamic range imaging, è una tecnica relativa alla fotografia digitale che si sta diffondendo tra gli utilizzatori di smartphone grazie all’introduzione di speciali app.
L’HDR consiste nell’effettuazione di scatti multipli a livelli di esposizione diversi (solitamente almeno 3: immagine normale, immagine più luminosa e immagine più buia) allo scopo di riunire i dettagli migliori in un’unica foto.
Fatta questa debita premessa passo a presentarvi @top_hdr_photo una galleria di condivisione fotografica nata appena un mese fa grazie all’intuizione di @stefanomasc (amministratore del profilo).
La galleria - come mi ha spiegato @stefanomasc - è entrata a far parte del gruppo @top_italia_photo e si occupa esclusivamente della condivisione di fotografie HDR provenienti da tutto il mondo e di qualsiasi genere.
Quali sono i criteri di scelta delle foto da condividere?
A questa domanda @stefanomasc è stato categorico: “le foto devono essere in HDR ma non devono essere aggiunti particolari finti (esistono infatti edit che consentono di inserire immagini ad es. di uccellini, del sole, della luna e non è sempre facile accorgersene) inoltre vengo escluse le foto in bianco e nero. In secondo luogo sembra quasi scontato ma non lo è mai: l’HDR deve essere utilizzato in maniera corretta affinché il risultato finale sia gradevole.
Quali sono le preferenze personali in tema di HDR?
Per @stefanomasc l’HDR fornisce i risultati migliori nel controluce, nei tramonti e nell’evidenziare i dettagli di qualsiasi tipo (dai paesaggi all’architettura allo streetlife). In particolare @stefanomasc predilige le foto spettacolari, quelle che quando le guardi ti scappa subito un “wow”.
Sul tema delle città e dei paesaggi, qual è l’orientamento della gallery?
La gallery cerca di premiare foto provenienti da ogni parte del mondo – sottolinea @stefanomasc – anche se l’Italia resta un fatto di cuore che ben si può notare visitando il profilo.