@fotopavia su Instagram

lunedì 22 gennaio 2018

A MARCELLA MILANI IL PREMIO "MONSIGNOR BORDONI"

Giovedì 25 gennaio la fotografa pavese Marcella Milani riceverà il premio "Monsignor Bordoni" nell'ambito della Festa dei giornalisti che si terrà presso la sala Pertusati del palazzo vescovile di Pavia. 
Il prestigioso riconoscimento arriva dopo i successi delle sue mostre fotografiche "Urbex Pavia. Viaggio fotografico nelle aree dismesse" (2016) che ha riportato all'attenzione dell'opinione pubblica i luoghi abbandonati di Pavia  e "Mente Captus. Spazi e silenzi dell'ex manicomio di Voghera" (2017) mostra dedicata all'ex ospedale psichiatrico di Voghera. Ma il premio giornalistico che le verrà assegnato non trascura la sua infaticabile attività quotidiana di fotoreporter per il Corriere della Sera, alla scoperta continua di personaggi del nostro Paese per cui vale ancora la pena di essere orgogliosi.
(Marcella Milani nella foto di Anna Cremante)

domenica 14 gennaio 2018

PALERMO E MILANO RACCONTATE ATTRAVERSO I COLORI DI VITTORIO CATANIA

Oggi abbiamo il piacere di presentarvi Vittorio Catania, architetto ma soprattutto talentuoso fotografo che cura nel nostro blog la rubrica "Orizzonti prospettici" che raccoglie alcuni dei suoi scatti più belli della Sicilia. 
Vittorio i tuoi incantevoli panorami della Sicilia che si possono ammirare anche nella tua galleria Instagram @vittoriocatania, testimoniano la tua passione fotografica. Ci racconti quando è nata?
"Penso proprio sia nata durante gli anni universitari.
Studiare architettura mi ha aiutato tantissimo soprattutto nella composizione delle foto. Prospettive centrali, verticali, orizzontali, tutti elementi che spesso si ritrovano nei miei scatti. Ovviamente anche i colori della Sicilia hanno sempre avuto un ruolo principale."
Quando torni nella tua Sicilia le vedute marine sono sempre al centro dell'attenzione, ci spieghi come nascono queste foto, qual'è il motivo ispiratore?
"Come sai adoro associare alle mie fotografie citazioni di personaggi famosi. Una delle mie preferite è di Camilleri: "Cosa ti manca della Sicilia? U scrusciu  ru mari"(il rumore del mare).
Per un siciliano il mare è un elemento indispensabile. I suoi colori, il suo odore, il suo rumore. Vivere lontano da tutto questo non è affatto facile. Proprio per questo quando torno in Sicilia il mare la fa da padrone."
Lavori e vivi a Milano e questo ti offre l'opportunità di catturare la frenesia di una città in moto perpetuo, parlaci delle tue foto metropolitane.
"Partiamo dal presupposto che adoro Milano in tutto e per tutto. La città è splendida e ti offre tantissime opportunità. Qui funziona veramente tutto. Da un punto di vista fotografico Milano ti offre tantissimo.
E' una città frenetica, sempre di corsa, ha dei colori splendidi e spesso fotografarla non è semplice. Proprio il "movimento" è il protagonista delle mie foto. Ma adoro anche fotografarla di notte quando c'è pochissima gente per le strade. C'è chi pensa che Milano sia una città grigia, io invece penso che i colori di Milano siano meravigliosi. Diversi da ogni altro posto del mondo. E poi si sa... "Milano l'è on gran Milan"

Palermo e Milano... le differenze sono solo nei tempi di scatto?
"Palermo e Milano... le differenze sono abissali. sensazioni, sapori, odori, colori. Potrei continuare all'infinito. E' il cuore che comanda. Nonostante il mio amore a prima vista per Milano, per quello che mi ha dato e continua a darmi, per quello che mi suscita giorno dopo giorno... come disse Dorothy Gale nel Mago di Oz "Nessun posto è bello come casa mia".
Parlando di social network, come vivi la tua esperienza su Instagram? 
"Beh diciamo che Instagram mi ha aiutato tantissimo. E' il mezzo attraverso il quale riesco a mostrare i miei scatti e la mia passione per tutto ciò che mi circonda alle persone che mi seguono. E tutto ciò è meraviglioso".
Per concludere, quali sono i tuoi progetti futuri?
"Non ti nascondo che mi piacerebbe tantissimo organizzare una mia mostra fotografica. Una mostra con due protagoniste principali. Palermo e Milano. Vedremo :)" 

venerdì 12 gennaio 2018

"ED ERO PIU' MATA DE PRIMA" LO SPETTACOLO TEATRALE CHE RACCONTA LA SNIA VA IN SCENA A RIVANAZZANO

Sabato 20 gennaio alle ore 21.00 andrà in scena al teatro comunale di Rivanazzano Terme (PV) lo spettacolo teatrale "Ed ero più mata de prima" di Irene Scova, liberamente tratto da "Storie della Snia" di Anna Turra. 
E' la storia di Lidia, interpretata da Irene Scova,  che giovanissima abbandona le montagne del Veneto ed i suoi legami familiari per cercare fortuna nella grande fabbrica (la Snia Viscosa di Pavia) della città. Si delinea un personaggio autentico e commuovente che vive una storia fatta di sacrifici, contraddizioni, solidarietà e speranze nel futuro.
Dell'immenso colosso della Snia Viscosa restano oggi solo macerie, documentate nel corso dello spettacolo dalle immagini affascinanti ed intense della fotografa pavese Marcella Milani.

Info: trt@prosceniospettacoli.it

sabato 6 gennaio 2018

LA FOTOGRAFA PAVESE VIOLA CAPPELLETTI SI RACCONTA TRA CREATIVITA' E PROGETTI FUTURI

Oggi vi presentiamo la fotografa pavese Viola Cappelletti (su Instagram col nick @viola_cappelletti) le cui foto di Pavia abbiamo spesso avuto l'onore di condividere nella nostra galleria.
Ecco la sintesi dell'intervista che ringraziamo di averci concesso.
Viola ammirando i tuoi scatti la prima domanda è d'obbligo: com'è nata la tua passione fotografica?
"E' nata 6 anni fa, iniziando dalla voglia di fotografare paesaggi e architetture: sono ingegnere ed architetto e quindi la prima passione è stata l'osservazione dell'ambiente costruito e naturale e la volontà di volerlo rappresentare. Fin da bambina ero appassionata delle arti figurative, tra cui pittura e disegno (alle elementari copiavo i quadri dei grandi pittori con le mie piccole tempere!) poi da grande con la fotografia ho trovato il mio modo di descrivere la realtà."
Esplorando la tua galleria su Instagram si rimane affascinati dai ritratti che hai realizzato ad alcune modelle in location suggestive in giro per l'Italia, ci racconti questa esperienza?
"Il ritratto mi ha sempre affascinata, ma inizialmente lo avevo tralasciato per paura: fare un ritratto di una persona è sempre un momento delicato, è necessario "saper vedere" ancora di più di quanto non succeda in un paesaggio/architettura.
E' necessario saper "chiedere il permesso" ed avvicinarsi; inoltre i miei modelli di riferimento sono elevati in capacità, facendomi percepire il mio lavoro come non adeguato. Dopo questa titubanza iniziale, ho però cominciato a fare i primi ritratti, che sono ultimamente diventati la mia prima attività. Girando per l'Italia coniugo quindi le mie due passioni: i luoghi ed il ritratto. Faccio infatti ritratti ambientati in angoli caratteristici, anche se non necessariamente fortemente riconoscibili o caratterizzati, così da mantenere le persone al centro dell'attenzione. E' un'esperienza che è stata possibile grazie ai social network, che usati nel modo giusto sono un'eccezionale opportunità di lavoro."
Le atmosfere create dai tuoi paesaggi urbani sono l'altro tema forte della tua galleria su Instagram, come nascono queste foto?
"Come già detto, nascono da una deformazione professionale.
I luoghi consentono di meditare, osservare con calma... hanno altri modi e tempi per essere catturati. quindi questa seconda faccia del mio lavoro mi consente di mettere in campo altri modi di vivere."
Hai partecipato a numerose mostre fotografiche sia collettive che in forma individuale. Che emozioni ti dona questo aspetto della tua professione? Potresti dirci se sei rimasta legata ad una mostra in particolare?
"Proprio in questi giorni, a partire dal 5 gennaio e per tutto il mese fino al 4 febbraio, partecipo ad una collettiva che si tiene presso il Centro Commerciale Montebello, che è la ventunesima mostra in cui espongo dei miei lavori. Esporre è sempre un momento intimo: si porta sotto gli occhi di tutti il prodotto di una particolare sensazione che ha condotto a realizzare questo specifico lavoro.
Un'esposizione è molto diversa dalla pubblicazione su un social, dove ci si cela dietro la tastiera e pertanto il confronto è indiretto. Toccare con mano un'immagine è un'esperienza più completa e per questo più emozionante: avere in mano una stampa di una mia immagine è un momento speciale, agganciarla alla parete sapendo che amici e sconosciuti la potranno toccare lo è ancor di più; è un misto di gioia e curiosità: "cosa penserà chi vede questa immagine? che sensazione proverà?"(nella foto Viola Cappelletti).
"La mostra cui sono rimasta più legata è la prima: in Santa Maria Gualtieri nell'autunno 2013. All'epoca non credevo possibile esporre le mie fotografie, ma la sera dell'inaugurazione vedere Santa Maria Gualtieri gremita, con la gente in piedi, m ha fatto capire che stare sulla propria strada porta sempre frutti."
Potresti darci qualche consiglio per migliorare l'approccio alla fotografia?
"I consigli potrebbero essere tanti: studiare, osservare, non avere paura, avere pazienza... parlo di alcune di queste cose sul mio blog, dedicato alla fotografia, che sto portando avanti dall'estate scorsa, sperando di dare una mano a chi sta iniziando e vuole capire alcuni fondamenti, così come a chi fotografa già da un po' ma non si è mai dedicato ad approfondire certi argomenti di dettaglio.
In particolare in un articolo ho riassunto quelli che secondo me sono i consigli principali per diventare un fotografo. Ma probabilmente l'unico vero consiglio è amare quello che si fa in modo positivo"
I social network e Instagram in particolare stanno registrando un'esplosione della "passione" fotografica, da fotografa professionista quale sei che rapporto hai con questa piattaforma?
"Su Instagram ho un profilo aziendale, dove vengo contattata da futuri clienti; il social è anche importante per scambiare opinioni e catturare suggestioni su generi e stili, quindi per migliorare sempre un po' le mie possibilità... non dimentico mai che sentirsi "arrivati" è sempre sbagliato, ma che giorno dopo giorno si cresce e si migliora sempre."
Il tuo sito internet www.violacappelletti.it/fotografia è strutturato in diverse sezioni (grafica, siti web, video, fotografia eventi e ritratto, paesaggi in foto, eventi e mostre, ecc.) è il segno rivelatore dei tanti lati della tua creatività?
"Faccio talmente tante cose che mi è risultato difficile sintetizzare più di così: accanto alla fotografia di ritratto e di paesaggio, che come abbiamo già visto sono le due facce della mia attività professionale da fotografa, faccio lavori più "creativi", mentre altri sono destinati ad esposizioni. Inoltre mi dedico anche a lavori di grafica (loghi, biglietti da visita, ecc.) creo siti internet e faccio video. Cito solo due miei lavori video: "I Pavesi's Karma", realizzato con molti amici pavesi che mi hanno supportata nella stesura testo/regia/riprese/montaggio di questo lavoro, tra cui l'associazione "Mei Stò In Burgh"; e "Balla", video realizzato per un concorso su disabilità e superamento dei limiti, grazie al supporto della Fondazione Teatro Gaetano Fraschini (il video ha vinto il secondo premio). Vedere le persone ridere, commuoversi, emozionarsi guardando il prodotto del mio lavoro mi riempie di gioia ed è una spinta a crescere sempre di più, passo dopo passo." 
Per concludere, ci riveli quali sono i tuoi progetti futuri?
"Migliorare come ritrattista. Ritrarre persone comuni che pensano di non meritare una foto, perché "piene di difetti", che invece si scoprono belle: l'emozione che provo nel vederle sorridere quando vedono il risultato è impagabile! Studiare: a breve seguirò un ottimo corso di postproduzione fotografica a Roma. Inoltre da qualche tempo, nei ritagli delle mie varie attività, mi dedico allo studio del disegno (a mano libera e digitale con tavoletta grafica), in particolare approfondendo la rappresentazione di luci ed ombre, che mi serve molto anche per la parte fotografica e video.
Dovete sapere che uno dei tanti motivi per cui fotografo è la mancanza di pazienza nel disegno ed il fatto di essermi sempre ritenuta poco dotata in tal senso; avendo invece seguito alcuni corsi dedicati a questi argomenti ho invece scoperto di poter creare lavori ben fatti, che spero un giorno di poter integrare con le mie fotografie:sono sempre stata appassionata della possibilità di ibridare la fotografia con la manipolazione grafica, quindi chissà... anche questa potrebbe essere una direzione da seguire. Infine ultimo ma non ultimo, essere grata, sempre, per ogni gradino, ogni emozione, ogni giorno."

lunedì 1 gennaio 2018

LE STATISTICHE DI DICEMBRE DI @FOTOPAVIA

Vi presentiamo i dati rilevati della nostra galleria rilevati nel mese di dicembre appena concluso. Per quanto riguarda i follower, siamo a quota 9.715 con un netto balzo in avanti (+322 rispetto al mese di novembre).
Non ci sono invece variazioni per quanto riguarda la distribuzione per genere dei follower col sesso femminile nettamente al comando (57% del totale) e la fascia d'età compresa tra i 25 ed i 34 anni ancora dominante (38% del totale).
Per quanto concerne le nazioni di provenienza dei nostri follower, l'Italia rimane al comando con l'83%, seguono il Brasile, la Spagna e gli Stati Uniti tutti con l'1% mentre gli Emirati Arabi si stanno profilando all'orizzonte.
Se ci concentriamo sulle foto pubblicate (a dicembre 57) prevale sempre la città di Pavia con 39 scatti, seguita da 7 foto dell'Oltrepò Pavese e da 6 che ritraggono le campagne pavesi. Seguono 2 scatti del fiume Ticino, 2 della città di Vigevano ed una foto della Certosa di Pavia.
In leggero aumento il numero di post pubblicati settimanalmente che passano a 13.6, la media di likes per foto (709) e la media di commenti per foto (9.9).

I PIU' VOTATI DEL 2017

Ecco a voi le nove foto più votate del 2017. Sono foto bellissime che nella maggior parte dei casi hanno come soggetto il Ponte Coperto, vero e proprio simbolo della nostra città. Allora bando alle ciance e passiamo alle presentazioni: al primo posto @rampolloclara che in una particolarissima giornata di fine ottobre ha colto l'attimo catturando il Ponte Coperto ed il suo fiume Ticino colorati di un rosso incredibile (voti 2.351 - foto del 29.10.2017). Al secondo posto @steflyone vincitore della"tappa di dicembre" con una foto del Borgo Basso circondato da nuvole colorate che si tuffano nel Ticino (voti 1.725 - foto del 21.12.2017), terza posizione per @lacretinetti con una foto del Ponte coperto imbiancato che ha ottenuto 1.679 voti (10.12.2017). Al quarto posto @tommaso_pasetti che ha immortalato i fuochi d'artificio durante la festa del Ticino ottenendo 1.625 voti (11.9.2017). Quinta posizione per @alessandroschiappelli con la foto dell'ingresso del Ponte Coperto avvolto nella nebbia (1.581 voti) pubblicata il 13.11.2017. Al sesto posto @_lale_t_ con la foto (sarebbe meglio dire con il fotomontaggio) di Pavia by night sotto un cielo preso in prestito da altri versanti (1.392 voti - 8.11.2017). Settimo posto per @ellytom che ha catturato l'autunno colorato del Ponte Coperto che appare in secondo piano creando un effetto straordinario (1.356 voti  - 19.11.2017). All'ottavo posto l'unica foto delle campagne pavesi di @umb_er sotto un cielo veramente molto particolare (1.288 voti - 15.11.2017) infine la foto piena di atmosfera di @cesareschiapelli che ritrae il Ponte Coperto con le luci che si fondono nella nebbia (1.225 voti - 18.11.2017).
Un caloroso abbraccio e buon 2018 da @fotopavia!

@rampolloclara - I classificata - 2.351 voti

@steflyone - II classificato - 1.725 voti

@lacretinetti - III classificata - 1.679 voti

@tommaso_pasetti - IV classificato - 1.625 voti

@alessandroschiappelli - V classificato - 1.581 voti

@_lale_t_  - VI classificato - 1.392 voti

 
@ellytom - VII classificata  - 1.356 voti

@umb_er - VIII classificato - 1.288 voti

@cesareschiapelli - IX classificato - 1.225 voti

LE FOTO PIU' VOTATE DI DICEMBRE

Per chiudere in bellezza il 2017 vi presentiamo le cinque foto più votate del mese di dicembre che si è appena chiuso. Per la prima volta nella storia di @fotopavia tutti gli scatti selezionati hanno superato abbondantemente quota 1.000 voti di preferenze ancora una volta sono il Ponte Coperto ed il fiume Ticino i veri protagonisti.
Al primo posto la foto di @steflyone del Borgo Basso circondato da nuvole colorate e particolarissime che si riflettono nel Ticino (1.725 voti), al secondo posto @lacretinetti che è riuscita a cogliere l'attimo catturando il Ponte Coperto nell'unica spolverata di neve della stagione (1.679 voti), terzo posto per @alessandroschiappelli con uno scatto suggestivo del Ponte Coperto avvolto da un azzurro intenso (1.204 voti). In quarta posizione @marticons_dn con un bellissimo scatto del centro storico di Pavia durante le festività natalizie con due cavalli bianchi in primo piano (1.201 voti) infine @ph_vladi con un bianco e nero fantastico che ritrae la passione per lo sport sul Ticino (1.145 voti).
Appuntamento a fine gennaio e un augurio di buon anno!

@steflyone - I classificato - 1.725 voti



@lacretinetti - II classificata - 1.679 voti



@alessandroschiappelli - III classificato - 1.204 voti



@marticos_dn - IV classificato - 1.201 voti



@ph_vladi - V classificato - 1.145 voti